Pianificazione della visita
3.5 Consenso dei genitori per le visite
Versione v3 ·
Panoramica
Il consenso dei genitori contribuisce a garantire che le famiglie comprendano e supportino la partecipazione del proprio figlio alle visite. Supporta la tutela dei minori, consente alle scuole di raccogliere e condividere informazioni pertinenti e assicura che i genitori possano prendere decisioni consapevoli quando necessario.
Non tutte le visite richiedono un consenso scritto formale, ma una comunicazione chiara con i genitori è sempre importante.
Quando è richiesto il consenso
Il consenso scritto dei genitori è richiesto nelle seguenti situazioni:
- Bambini in età prescolare
- Per tutte le visite fuori sede è necessario il consenso.
- Visite al di fuori del normale orario scolastico
- Per gli alunni di età superiore alla scuola dell'infanzia, le attività extrascolastiche richiedono un'autorizzazione scritta.
- Attività ad alto rischio
- Le attività avventurose o le visite ad ambienti pericolosi richiedono un'autorizzazione specifica.
- Viaggi all'estero
- È necessario ottenere il consenso di tutti coloro che esercitano la responsabilità genitoriale.
- Attività extracurriculari
- Attività che non rientrano nel curriculum nazionale, nel programma degli esami pubblici o nell'educazione religiosa.
- Trattamento medico d'urgenza
- Il consenso potrebbe essere necessario per trattamenti urgenti (come anestetici o trasfusioni di sangue) qualora non sia possibile contattare i genitori.
- Condivisione dei dati o utilizzo dei media
- Quando è necessario condividere informazioni personali con fornitori terzi o quando potrebbero essere utilizzate fotografie o video.
Quando il consenso non è normalmente richiesto
Di solito non è richiesto il consenso formale per:
- Visite che si svolgono durante il normale orario scolastico
- Attività che fanno parte del curriculum standard
L'eccezione è rappresentata dagli asili nido, dove è necessario il consenso per tutte le visite.
Di norma, i genitori non possono ritirare i propri figli dalle attività scolastiche, fatta eccezione per ambiti specifici come l'educazione religiosa o l'educazione sessuale.
Anche laddove il consenso non sia legalmente richiesto, informare i genitori delle visite è una buona prassi. Contribuisce a creare fiducia, rassicura le famiglie, facilita la pianificazione e aiuta a prevenire incomprensioni.
Buone pratiche per i responsabili delle visite guidate
Quando si richiede il consenso, è fondamentale assicurarsi che sia specifico, informato, inequivocabile e liberamente espresso.
Dovresti:
- Fornire informazioni chiare sull'attività, sulla supervisione e sui potenziali rischi.
- Condividi i dettagli rilevanti relativi a orari, modalità di viaggio e luogo.
- Ottenere informazioni mediche aggiornate
- Evitate di introdurre attività significative che differiscono da quanto concordato dai genitori.
- Confermare il consenso all'utilizzo di fotografie o registrazioni video.
Punto chiave
La maggior parte delle visite didattiche rientra nel normale percorso formativo scolastico e richiede solo una comunicazione di routine con i genitori. Il consenso scritto specifico è generalmente necessario solo per i bambini dell'asilo nido, le attività a rischio più elevato, le visite all'estero, le attività extracurriculari o per motivi medici e di tutela dei minori.
Link per ulteriori approfondimenti:
- Le linee guida nazionali dell'OEAP sono disponibili all'indirizzo https://oeapng.info
- 3.4n Guida per i genitori
- 4.3d Consenso dei genitori e informazione ai genitori