Politica e prassiRoles and responsibilities

1.1.2 Quadro giuridico e normativo

Versione v4 ·

Panoramica

I datori di lavoro (enti locali, gruppi di scuole, gruppi di scuole indipendenti, ecc.), le loro scuole e il personale operano all'interno di una serie di quadri legislativi e normativi. Tali quadri richiedono che le visite siano sicure, inclusive e ben gestite, pur riconoscendo che il rischio non può essere completamente eliminato. In generale, ci si aspetta che i datori di lavoro, le loro scuole e il personale adottino un approccio ragionevole alla gestione della sicurezza e dell'inclusione. Di seguito viene fornito un riepilogo dei requisiti chiave di tali quadri normativi.

Principali responsabilità

Datori di lavoro, dirigenti di alto livello, membri del consiglio di amministrazione e del consiglio scolastico promuovono attivamente e garantiscono che siano predisposte adeguate misure per le visite didattiche e l'apprendimento all'aperto. Ciò include:

Definizione chiara di ruoli e responsabilità
Comprendere chi detiene le responsabilità del datore di lavoro all'interno del contesto e garantire il rispetto degli obblighi di legge, compresi quelli relativi alla salute, alla sicurezza e all'inclusione.
Un quadro politico chiaro
Garantire che il datore di lavoro e la scuola dispongano di una politica efficace per le visite didattiche e l'apprendimento all'aperto. Tale politica dovrebbe includere la pianificazione, l'inclusione, la supervisione, la gestione dei rischi, le modalità di pagamento e le procedure di emergenza, e dovrebbe rispecchiare le linee guida professionali pertinenti.

Accesso a una consulenza competente

I datori di lavoro devono garantire che tu abbia accesso a un orientamento adeguato, alla formazione e alla consulenza professionale di un consulente competente per le visite didattiche. Formazione, consulenza e supporto sono disponibili tramite EVOLVE Advice.

Opportunità inclusive
Garantire che vengano adottate tutte le misure ragionevoli per includere tutti gli studenti, compresi quelli con disabilità, bisogni educativi speciali, condizioni mediche o altri ostacoli alla partecipazione.
Supervisione proporzionata
Definire procedure appropriate per l'approvazione e la notifica delle visite.
Competenza del personale
Confermare che siano stati nominati un Dirigente scolastico/Responsabile, un Coordinatore delle visite didattiche (EVC), un Capogruppo e un Assistente del Capogruppo adeguatamente formati, competenti e informati e che le responsabilità tra i membri del Consiglio di amministrazione, il Dirigente scolastico/Responsabile, l'EVC e il personale addetto alle visite siano chiaramente definite.

Misure di salvaguardia efficaci

Confermare che venga impiegato un numero e una combinazione adeguati di personale addetto alle visite, opportunamente selezionato, verificato, formato, competente e informato (inclusi i volontari). Garantire un monitoraggio adeguato del comportamento di alunni, personale e fornitori. Linee di segnalazione chiare e accesso al DSL.

Valutazione del rischio

Effettuare una valutazione del rischio adeguata e sufficiente e registrare i risultati significativi di tale processo. Identificare ciò che potrebbe causare lesioni o malattie (pericoli), stabilire la probabilità che qualcuno possa subire un danno e la sua gravità (rischio), intraprendere azioni per eliminare il pericolo o, se ciò non è possibile, controllare il rischio. Comunicare queste misure di controllo alle parti interessate e verificarne l'efficacia.

Selezione del fornitore

Selezionare fornitori appropriati e collaborare per garantire la sicurezza. Monitorare costantemente l'idoneità dei fornitori.

Monitoraggio della sicurezza e della qualità
Garantire l'esistenza di sistemi per valutare e monitorare la pianificazione delle visite, imparando dall'esperienza e rispondendo in modo appropriato a incidenti, quasi incidenti o problematiche.

Link per ulteriori approfondimenti:

  • Le linee guida nazionali dell'OEAP sono disponibili all'indirizzo https://oeapng.info
  • 3.2a Quadro giuridico di riferimento
  • 3.1a Requisiti e raccomandazioni per i datori di lavoro